FLAVIO BUCCI

in scena a Roma con

E PENSARE CHE ERO PARTITO COSÌ BENE…

di Flavio Bucci e Marco Mattolini

con la partecipazione di Almerica Schiavo

e

interventi danzati di Alessandra Puglielli

regia Marco Mattolini

 

 

TEATRO BELLI

da mercoledì 16 gennaio a domenica 20 gennaio

Segue tour nazionale

 

 

Al Teatro Belli di Roma, dal 16 al 20 gennaio 2019, Flavio Bucci racconta e si racconta fuori dai denti: la sua vita, la sua carriera, i successi e le défaillances, aneddoti e riflessioni filosofiche, citazioni dei suoi lavori e di quelli degli altri, consuetudini, vizi privati e pubbliche virtù dello spettacolo italiano e non, ritratti di personaggi celebri, la politica e l’impegno, per disegnare un percorso e un periodo storico e artistico poco lontano nel tempo, ma molto distante da noi, tutto con la proverbiale spregiudicatezza del grande attore.

Sarà una scorribanda senza trionfalismi e senza vergogna, di libere associazioni, ricordi di teatro e di cinema, ma anche la confessione delle dipendenze e del suo irrefrenabile bisogno di libertà, del suo rapporto con le donne, attraverso il racconto spudorato di mogli, figli e amori, l’occasione per far rivivere con immagini e parole i suoi grandi successi (da “Ligabue”, a “Il Marchese del Grillo”, i grandi classici teatrali contemporanei, i film con i maggiori autori italiani e stranieri) e persino la sua attività di doppiatore di Gerard Depardieu e John Travolta.

Sul palco con Bucci la preziosa presenza di Almerica Schiavo, già interprete di grandi classici con Peter Stein, Luca Ronconi e Federico Tiezzi. Tra le varie partecipazioni televisive anche una stagione come guest star in “Un posto al sole”.

Il racconto a quattro mani scritto da Bucci con Marco Mattolini (che ha collaborato con lui più volte nel tempo e in grandi successi come “Il Fu Mattia Pascal”, “Uno, nessuno e centomila…”, “Chi ha paura di Virginia Wolf?” ed altri) sarà un vulcano di spunti comici e rievocazioni emozionanti teso a far ricordare ai meno giovani e a far conoscere ai meno vecchi, un periodo storico vivacissimo e un protagonista straordinario.